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Assassin’s Creed Odyssey: armi, stili e abilità

Assassin’s Creed Odyssey fa della libertà di scelta uno dei propri cardini, estendendo questo concetto a tutte le sfaccettature del suo gameplay. Fra le novità più rilevanti c’è senza dubbio il nuovo sistema di dialoghi a opzioni multiple, che può innescare situazioni particolari e influenzare la progressione della storia. È possibile scegliere che tipo di personaggio essere, quale orientamento sessuale preferire, a quali missioni dare la precedenza e quali evitare del tutto. Il medesimo concetto è stato esteso in questo capitolo alle abilità, sbloccabili e potenziabili tramite l’impiego dei punti esperienza che si ottengono ogni volta che il protagonista sale di livello, e che possono essere attivate sfruttando gli indicatori della barra della rabbia. Ritroviamo la formula introdotta con Assassin’s Creed Origins e la suddivisione in tre categorie, ma gli stili sono stati differenziati maggiormente, separati in percorsi paralleli ognuno con una specifica espressione di valenza; e in luogo delle voci Cacciatore, Guerriero e Veggente sono ora presenti Cacciatore, Guerriero e Assassino. Come funziona la nuova impostazione e quali sono le possibilità che offre? Scopriamolo.

Cacciatore

Assassin’s Creed Origins ha apportato una profonda revisione del sistema di combattimento della serie, adottando meccanismi action RPG tradizionali come il valore di ogni colpo rappresentato visivamente all’impatto, la probabilità di infliggere un danno critico, la gestione della distanza e del timing, concetti questi ultimi strettamente legati all’arma utilizzata in quel momento. L’arco è stato scelto come l’unico strumento deputato agli attacchi dalla distanza, dividendolo però in tipologie e assegnando a ognuna di esse frecce e manovre diverse. In Assassin’s Creed Odyssey questa inutile complicazione è stata eliminata, introducendo un unico arco e consentendo al giocatore di scoccare tiri speciali attraverso lo sblocco delle relative abilità e la produzione di frecce differenti.

Assassins Creed Odyssey 2

Come certamente saprete, se avete giocato con il capitolo ambientato nell’antico Egitto, potenziare gli attacchi con l’arco è una maniera particolarmente pratica ed efficace per sfoltire le fila nemiche nel momento in cui ci si trova a dover assaltare una fortezza piena di guardie. Basta un colpo alla testa ben assestato per togliere di mezzo i soldati di ronda sulle mura e quelli in una posizione più isolata, così da poter eventualmente procedere a eliminazioni ravvicinate una volta entrati nella zona presidiata. Nel nuovo episodio le cose funzionano più o meno allo stesso modo, sebbene sia stato fatto un lavoro di bilanciamento tale da impedirvi, quantomeno fino alla parte finale della campagna, di godere di una potenza di tiro tale da riuscire a uccidere qualsiasi bersaglio con un unico colpo, anche se mirato, caricato e magari anche reso più efficace da una specifica abilità.

Assassins Creed Odyssey 5

Utilizzando i punti esperienza è possibile sbloccare il potere sesto senso, che crea un bullet time di durata variabile nel momento in cui veniamo scoperti da un nemico, dandoci modo di centrarlo con una freccia prima che cominci a gridare e ad allertare i propri compagni: molto utile qualora abbiate il pallino delle azioni stealth. Il colpo diffuso riprende invece il tiro multiplo di Origins: si selezionano diversi bersagli e si scocca, senza dunque temere situazioni in cui ci sono due o più avversari a pochi metri ed eliminarne uno allarmerebbe gli altri. Colpo del predatore è anche questo un ritorno: si tratta del tiro di precisione dalla distanza, con uno zoom extra per centrare i bersagli alla testa e infliggere dunque il massimo danno possibile.

Assassins Creed Odyssey 12

Tiro devastante è stato in assoluto il nostro preferito durante il playthrough di Assassin’s Creed Odyssey: assegnato come qualsiasi altra abilità a uno dei pulsanti principali del controller mentre si tende l’arco, carica le frecce di una potenza inaudita, rendendole molto più letali di quanto il livello del nostro personaggio consenta. Pioggia di distruzione è un’abilità perfetta per le fortezze fittamente presidiate, in quanto crea un’area in cui vengono lanciate decine di colpi, peccato solo per la scarsa distanza di tiro: bisogna essere relativamente vicini per ricorrere a tale tecnica, e ciò ne sminuisce un po’ l’efficacia. Oltre alle abilità passive, ci sono infine la freccia ultra e le frecce spettrali di Artemide: la prima è un tiro esplosivo che può buttare giù anche i capitani più coriacei, le seconde sono uno strumento speciale che può attraversare i bersagli e con cui è dunque possibile inanellare due o tre eliminazioni con un singolo colpo.

Guerriero

Lo stile Guerriero è quello che determina la capacità del nostro personaggio di affrontare con successo i combattimenti corpo a corpo. Si tratta di un set di abilità che vi torneranno utili soprattutto nella parte finale della campagna, quando non vi farete gli stessi problemi dell’inizio a restare nascosti e procedere in silenzio, visto che male che vada gli avversari saranno del vostro stesso livello o poco più. È molto interessante il fatto di poter distribuire i poteri su due “deck” differenti, da alternare al volo premendo giù sul d-pad: in questo modo si possono distribuire le abilità più spettacolari da una parte e quelle pensate magari per lo stealth dall’altra, cambiando set all’occorrenza.

Battlefieldshieldbreak

La carica del toro è un colpo frontale in corsa davvero efficace, che può fare la differenza quando affrontiamo nemici molto forti e consente anche di danneggiare più avversari contemporaneamente. Meno potente in assoluto, ma capace di dare grandissime soddisfazioni è invece il calcio di Sparta: reso celebre da Gerard Butler nel film 300 (“Questa è Sparta!”), è la mossa perfetta da utilizzare quando ci troviamo sull’orlo di un precipizio o comunque in una zona molto rialzata e senza protezioni. Basta infatti mettere a segno una schivata, posizionarsi dietro al nemico e dargli un calcio per proiettarlo nel vuoto, vedendolo diventare piccino piccino man mano che precipita: una vera e propria goduria quando la cosa riesce contro avversari forti, ma attenzione perché se il loro livello è molto più alto del nostro riusciranno ad assorbire il colpo.

Assassins Creed Odyssey 2

L’attacco pesante caricato è lo stesso visto in Origins ed è molto utile per spezzare la guardia dei soldati con lo scudo, ma volendo c’è una manovra apposita, lo spezzascudo appunto. Seconda occasione consente di recuperare parte dell’energia vitale in un contesto in cui le medicine non esistono più, laddove invece anello del caos genera un’esplosione che stordisce momentaneamente i nemici. Attacchi infuocati e grido di Ares sono entrambe abilità fondamentali in combattimento, specie quando si affrontano i boss: la prima incendia le nostre armi permettendoci di infliggere danno da fuoco per un certo periodo di tempo, la seconda enfatizza l’efficacia dei colpi. Attivarle insieme è “la morte sua”, letteralmente, ma la combinazione perfetta prevede l’uso dell’attacco ultra, che in tal modo viene potenziato in maniera sostanziale: un ottimo modo per infliggere danni ingenti anche a mercenari di alto grado e comandanti coriacei.

Assassino

Veniamo quindi alla nuova categoria, quella legata a doppio filo al franchise di Assassin’s Creed e caratterizzata ovviamente dalla possibilità di eseguire attacchi silenziosi, restando nascosti e tenendo dunque un atteggiamento stealth. È possibile potenziare passivamente le uccisioni istantanee (assassino ombra), che si effettuano con il pulsante Triangolo / Y quando siamo vicini a un avversario che non ci ha ancora individuati, oppure attivare l’abilità assassinio critico, che consuma un indicatore della furia ma permette di infliggere danni sostanzialmente maggiori rispetto alla manovra standard, il che significa che lo si può utilizzare anche contro bersagli di alto profilo.

Stealthassassination

Rientra nella categoria Assassino di Assassin’s Creed Odyssey anche l’ex “occhio dell’aquila” (rivelazione), che evidenzia gli oggetti nelle vicinanze e torna utile soprattutto all’inizio della campagna, quando il loot ha un ruolo di grande importanza nella crescita del personaggio. Ci sono un paio di poteri legati alla lancia di Leonida (assassinio rapido e colpo eroico), altri che utilizzano il veleno per rendere più efficaci gli attacchi e infliggere danni supplementari (attacchi velenosi). Non mancano infine due abilità specifiche per rendere più silenzioso il protagonista del gioco, una attiva e una passiva, e un ulteriore potere che va a vantaggio degli attacchi diretti, tempo rallentato: dà vita a un bullet time simile a quello ottenibile con una parata o una schivata perfetta, di cui approfittare per affondare il maggior numero di colpi possibile contro l’avversario.

Assassins Creed Odyssey 4

La domanda che molti ancora oggi si pongono circa il gameplay di Assassin’s Creed Odyssey riguarda appunto la capacità del personaggio di comportarsi da Assassino, sebbene come noto le vicende del gioco si svolgano prima della nascita degli Occulti, la confraternita da cui tutto ha avuto inizio. La risposta, naturalmente, è sì: scegliendo determinate abilità passive che migliorano la silenziosità e l’approccio stealth, potenziando le eliminazioni istantanee e gli attacchi con l’arco si può procedere nella campagna come veri e propri spettri, portando a termine la conquista di accampamenti nemici e ville presidiate senza essere visti da nessuno. Nella realtà dei fatti, tuttavia, è bello poter spaziare fra uno stile e l’altro all’occorrenza: una feature che viene facilitata anche dalla possibilità di resettare le abilità spendendo poche dracme e ricostruire la build a seconda dei gusti o delle necessità.

Armi, corazze e nave

Un ruolo centrale viene svolto anche dall’arsenale di Assassin’s Creed Odyssey, inteso non solo come le armi che potremo impugnare ma anche le parti di armatura equipaggiabili per aumentare la resistenza di Alexios o Kassandra. In tal senso ci sono svariati set che tendono a ripetersi ciclicamente salendo di livello, e la maggior parte di essi sono davvero splendidi, capaci di offrire dal punto di vista estetico una riuscita alternanza di design ateniesi e spartani. Chi è in fissa con gli Assassini potrà utilizzare il tradizionale cappuccio (il copricapo, qualunque esso sia, può essere visualizzato o meno: sta a voi la scelta) e l’altrettanto tradizionale “gonna”, insieme naturalmente a corpetto, stivali e protezioni per gli avambracci; ma come detto la scelta è parecchio vasta e ci sono anche bellissime armature che si rifanno a figure mitologiche.

Assassins Creed Odyssey 2

Per quanto riguarda invece le armi, l’approccio ai combattimenti di Assassin’s Creed Odyssey secondo le meccaniche action RPG rende tali strumenti molto più che semplici orpelli da esibire, esaltandone le caratteristiche di rapidità, potenza dei colpi e portata. A un certo punto della campagna potrete equipaggiare due diversi strumenti principali, ma il gameplay di Odyssey non è ancora sufficientemente maturo e profondo da valorizzare a dovere questo aspetto a seconda dell’avversario che ci si para di fronte. Ciò nonostante, scegliere di impugnare una spada, delle daghe, una mazza, una lancia o un’ascia produce differenze sostanziali durante il combattimento, modificando le combinazioni di colpi e rendendoci eventualmente vulnerabili per un periodo di tempo maggiore o minore.

Assassins Creed Odyssey 3

Ogni arma può essere migliorata utilizzando i materiali raccolti o acquistati presso i carpentieri, con un potenziale chiaramente maggiore per gli oggetti speciali e formidabili. Qualora si abbia l’inventario pieno, si può scegliere di smontare gli oggetti che non servono per ricavarne materie prime oppure venderli al blacksmith, nonché sbloccare dei perk (i segni) che aggiungono ulteriori capacità a ogni strumento: un aumento della probabilità di critico, un miglioramento di determinate abilità e così via. Qualche parola infine per la gestione della nave, anch’essa soggetta a molteplici potenziamenti nel corso dell’avventura.

Assassins Creed Odyssey 1

Quando avremo reso lo scafo sufficientemente robusto, potremo posizionare sul ponte di comando fino a quattro luogotenenti fra quelli che avremo convinto a seguirci nel corso della campagna, e ognuno di essi aggiungerà bonus specifici al vascello. Oltre a ciò, potremo aumentare il numero di tiri di frecce e giavellotti, la loro efficacia, il danno da speronamento, attivare i colpi infuocati e aumentare la resistenza dei rematori per tenere più a lungo la massima accelerazione. E le personalizzazioni estetiche? Ovviamente non mancano neppure quelle: pensavate di navigare verso le tantissime isole greche a bordo di un’imbarcazione, er, spartana?

Fonte: http://multiplayer.it/articoli/assassins-creed-odyssey-armi-stili-abilita.html

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